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FESTA DEGLI AUGURI |
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19 dicembre 2009 |
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Foto della 1° festa corsi pab |
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14 maggio 2009 |
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Trascina sulla scrivania del computer il file pdf per vedere tutte le pagine con le immagini |
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Copie d'obbligo |
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A proposito delle copie d’obbligo … Non è il tipografo responsabile del deposito ! Nei mesi scorsi , tutti noi abbiamo ricevuto una comunicazione della regione Lombardia (inviata a tutti gli Editori e Tipografi) dove “si chiede la collaborazione di tutti i soggetti a dare la più ampia diffusione dell’informativa regionale ai possibili interessati ai fini di migliorare l’applicazione e l’osservanza della normativa sul deposito legale”. Ricordiamo che l’oggetto della norma riguarda “L’archivio della produzione editoriale regionale della Lombardia. Comunicazione in riferimento alle norme per il deposito legale (ex L.106/2004, D.P.R. 252/2006, D.M. 28/12/2008 )”. La regione ha inviato quindi ai “Responsabili della Pubblicazione (ove manchi l’Editore) e ai Tipografi” lettera indicante la norma che stabilisce che, l’EDITORE in prima istanza (o, quando questo manchi), il RESPONSABILE DELLA PUBBLICAZIONE aggiungendo poi OVVERO IL TIPOGRAFO ( il tipografo ???) il soggetto tenuto ad assolvere l'obbligo di deposito e viene previsto l'archivio regionale di deposito. Il decreto ministeriale 28 dicembre 2007 approva e rende nota l’individuazione dei soggetti depositari proposti dalle regioni con proprie deliberazioni recepiti. Gli editori e ogni altro soggetto previsto dalla normativa assolveranno agli obblighi di legge inviando al deposito legale i materiali librari contestualmente come segue: • 1 esemplare alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze - Ufficio Deposito Legale – Via Tripoli, 36-50122 Firenze • 1 esemplare alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele II di Roma - Ufficio Deposito Legale Viale Castro Pretorio, 105 - 00185 Roma • 2 esemplari all'Archivio della Produzione Editoriale Regionale APE R (BEIC) presso la Biblioteca Nazionale Braidense - via Fiori Oscuri, 2 - 20121 Milano Eventuali modalità … ecc ecc (risparmiamo il testo e invitiamo chi non ne fosse ancora a conoscenza a collegarsi con il sito internet qui sotto riportato ) La presente comunicazione viene pubblicata nel sito regionale ove sono consultabili anche le norme e la modulistica al seguente indirizzo internet: http://www.lombardiacultura.it ; http://www.librari.beniculturali.it/generaNews.jsp?id=18. Milano 31 dicembre 2008 - Prot. LI.2008.0012455 Ricordiamo che le pubblicazioni soggette al deposito legale risultano essere (vedi art 1 –L. 106/2004) “Documenti o prodotti editoriali di INTERESSE CULTURALE destinati all’uso pubblico, offerti in vendita o comunque distribuiti, contenuti su qualsiasi supporto anche analogico e digitale”. - Nelle “Categorie di documenti destinati al deposito legale” (art 4 –L. 106/2004) la norma riporta: Libri, Opuscoli, Pubblicazioni Periodiche, Carte geografiche o topografiche, Atlanti, Grafica d’arte, Video d’artista, Manifesti, Musica a stampa, Microforme, Documenti fotografici, Documenti sonori e video, Film iscritti …, Soggetti e sceneggiature …, Documenti diffusi su supporto informatico, Documenti diffusi su rete informatica non rientranti nella prima e nella seconda voce. Non vi nascondiamo che alcune definizioni quali “Manifesti” e “Opuscoli” possono avere più interpretazioni, il buon senso ci fa pensare all’interesse culturale, come ha possibili oggetti di ricerca per soggetti interessati o per generazioni future. Lo stampato che gode dell’iva al 4% automaticamente rientra nelle pubblicazione soggette a deposito. - “Documenti NON soggetti al deposito legale”: (art 8 –DPR 252/2006) Bozze di stampa, Estratti, Registri e modulistica, elenchi dei protesti cambiari e documenti assimilabili, mappe catastali, Materia di minuta pubblicità per il commercio, Ristampe inalterate. - Soggetti obbligati: (art 3 L.106/2004) L’Editore o comunque il Responsabile della pubblicazione, sia persona fisica che giuridica (Il committente); il Tipografo ove manchi l’editore o il responsabile della pubblicazione. (Pubblicazione in proprio) - Esonero Parziale: (art 9 L.106/2004) Se le opere soggette alla legge hanno una tiratura sino a 200 esemplari o un valore non inferiore a 15.000,00 euro per ciascuna copia, fatta esclusione per la musica a stampa, l’editore o comunque il responsabile della pubblicazione è tenuto a consegnare una sola copia per l’Archivio regionale della produzione editoriale. Se le opere hanno invece una tiratura sino ai 500 esemplari e un valore per ciascuna copia non inferiore a 10.000,00 euro, l’editore può presentare domanda di esonero parziale al Ministero per i Beni e le Attività Culturali della regione competente. - Sanzioni: (art 7 L.106/2004) La violazione della legge comporta una sanzione amministrativa pecuniaria pari al valore commerciale del documento, aumentato da tre a quindici volte, fino ad un massimo di 1.500,00 euro; il pagamento della sanzione non esonera il soggetto obbligato dal deposito degli esemplari dovuti. La sanzione amministrativa è ridotta ad una misura compresa tra un terzo e due terzi qualora il soggetto obbligato provveda al deposito degli esemplari dovuti successivamente alla scadenza del termine previsto dalla presente legge, sempreché la violazione non sia già stata contestata I documenti vanno consegnati o inviati con ogni altro mezzo entro 60 giorni dalla loro pubblicazione (vedi art. 7 - DPR 252/2006). Per i periodici e i manifesti l'invio può essere cumulativo, previo accordo. Riportiamo quindi parte dell’art. 6 - Soggetti obbligati e istituti depositari (comma 1) pubblicato sul sito Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in merito a “Informazioni e chiarimenti per l’applicazione del regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico (DPR 252/2006)” dice: In seguito alle richieste da parte dei tipografi è opportuno evidenziare che il soggetto obbligato alla consegna dei documenti, qualora sia diverso dall’editore, da un ente pubblico o privato, può delegare con atto scritto inviato agli istituti depositari la consegna dei documenti al tipografo. La responsabilità del rispetto della norma ricade comunque sempre sul delegante. (Attenzione che con delega scritta, il delegante può rivalersi su di noi per il mancato deposito) Per dare la più ampia diffusione dell’informativa regionale, stiamo preparando un modulo riportante tutte le modalità di deposito che può essere consegnato dal tipografo al committente. PAB – Paolo Finazzi 6 Marzo 2009
CLICCANDO SULL'ICONA SOTTOSTANTE POTETE SCARICARE I MODULI E LE INDICAZIONI IN PDF PER LA SPEDIZIONE DELLE COPIE D'OBBLIGO
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I* cena di fine corsi - 14 maggio 2009 |
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Il PAB presente alla Fiera del LIbro |
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Bergamo 24 aprile-3 maggio 2009 |
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Il PAB sarà presente alla Fiera del Libro, che si svolge sul Sentierone dal 24 aprile al 3 maggio, con un proprio stand istituzionale. Inoltre, grazie alla collaborazione di Fausto Brembilla e di Gamberoni, sarà allestito presso la tensostruttura delle conferenze un piccolo museo della tipografia con attrezzature funzionanti. Alla dimostrazione del museo hanno aderito diverse scolaresche. E' prevista la partecipazione di circa 500 alunni, i quali verranno omaggiati di simpatici gadget, ossia poster e lettere fustellate riportanti concetti base del "mestiere" del tipografo.
Questi gli orari di apertura: Giovedì 24 aprile dalle ore 11.30 (inaugurazione) alle 23; dal 25 aprile al 3 maggio dalle ore 9 alle 23; Domenica 3 maggio dalle ore 9 alle 20. L’ingresso è gratuito.
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Ambiente e sicurezza: |
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Sicurezza e Salute nei luoghi di Lavoro in vigore il nuovo Testo Unico |
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Vista la crescente importanza della normativa in tema di sicurezza sul posto di lavoro e relative sanzioni anche penali, il Consorzio PAB è intenzionato ad organizzare incontri serali, in collaborazione con l’Associazione Artigiani di Bergamo, per i nostri soci e non sul tema: Nuovo Testo Unico della Sicurezza che, a partire dal 15 maggio u.s., ha sostituito il D.Lgs. 626/94. Siamo consapevoli che questa sarà un’ulteriore aggravio della situazione generale, ma bisognerà affrontarla. Crediamo, inoltre, sia necessario che tutti partecipino a questo incontro data la mancanza di chiarezza nelle nostre aziende. Si trasmette in allegato una nota relativa ai principali obblighi da esso previsti: alcuni adempimenti non sono immediati ma posticipati di qualche mese (es. aggiornamento dei documenti di valutazione rischi entro agosto 2008, sostituzione dell’autocertifi cazione con un documento scritto di valutazione rischi ecc..), mentre altri potrebbero essere contestati già in questi giorni se non rispettati correttamente.
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Ambiente e Sicurezza Sicurezza e Salute nei luoghi di Lavoro in vigore il nuovo Testo Unico Come già anticipato su Bergamo Artigiana di maggio, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo n. 81/08 recante il Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che modifi ca e sostituisce il precedente D.Lgs 626/94. Il D.Lgs. n. 81, in vigore dallo scorso 15 maggio, annuncia precise regole di aggiornamento della valutazione dei rischi. Si precisa che, per consentire ai datori di lavoro di adeguarsi alle nuove disposizioni, la vigenza delle stesse è differita al prossimo mese di agosto. Il Testo Unico costituisce la fonte primaria della normativa sulla prevenzione alla quale fare riferimento per tutte le attività legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Composto da 13 Titoli (306 articoli) e 52 allegati, il nuovo Testo Unico disciplina la materia partendo dalle disposizioni generali (vigilanza, obblighi del datore di lavoro, adempimenti e semplifi cazioni amministrative, il documento di valutazione dei rischi) sino al sistema sanzionatorio (particolarmente severo rispetto al precedente). Ovvie esigenze di sintesi impongono solo alcune rifl essioni sugli aspetti di novità che paiono di maggior interesse pratico. Art. 3 Campo di applicazione Il decreto si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, a tutte le tipologie di rischio e a tutti i lavoratori, siano essi subordinati o autonomi. E’ particolarmente signifi cativa, per la realtà artigiana, la novità relativa al lavoro autonomo. Vi si includono quattro fattispecie oggetto di nuove norme prevenzionistiche: i lavoratori autonomi di cui all’art. 2222 del c.c. (contratto d’opera), le imprese familiari di cui all’art. 230-bis c. c., i piccoli imprenditori di cui all’art. 2083 c.c. e i soci delle società semplici attive in agricoltura. Il campo di applicazione per questi soggetti è defi nito e circoscritto, non riguarda l’intero novero di norme contenute nel decreto, per effetto delle esplicite disposizioni dei commi 11 e 12. La prima fattispecie (coloro che lavorano tramite contratto d’opera) osserverà gli articoli 21 (obbligo di utilizzo di attrezzature e DPI conformi) e 26 del decreto (verifi ca idoneità professionale, cooperazione e coordinamento, contributo al documento di valutazione dei rischi interferenti, costi per la sicurezza, ecc.), mentre le altre 3 fattispecie imprenditoriali osserveranno solo quelle dell’art. 21 (la norma riguarda tutto il comparto del lavoro indipendente e tutti i settori, non solo quello dei cantieri mobili). Si conferma l’obbligo del tesserino di riconoscimento per lavori in regime di appalto e si inaugurano, in modo esplicito, le facoltà di benefi ciare di sorveglianza sanitaria e di corsi di formazione. Sospensione delle attività imprenditoriali Particolare attenzione è stata riservata dal Legislatore all’allegato I, relativo alle misure di contrasto al lavoro irregolare, nel quale si esaminano le possibilità di sospensione delle attività imprenditoriali. L’allegato detta le disposizioni in materia di prevenzione, lasciando margini esigui per evitare la possibilità di sospensione. Le parti datoriali, incontrando il dissenso della controparte, hanno chiesto di limitare l’elencazione alle fattispecie più signifi cative e di eliminare quelle meramente formali (es. mancata stesura del P.O.S. o del documento di valutazione rischi) a motivo del fatto che la sospensione delle attività va indicata per interrompere situazioni di pericolo imminente. Obblighi del datore di lavoro Gli obblighi dei datori di lavoro sono suddivisi in delegabili e non delegabili (art. 17). Non può essere delegata la valutazione di tutti i rischi, l’elaborazione del relativo documento e la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Il Testo Unico prevede una diminuzione degli obblighi burocratici, di natura informativa, gravanti sul datore di lavoro. Soppresso l’obbligo di invio della documentazione relativa alla designazione del RSPP e quella relativa allo svolgimento diretto (ad A.S.L. e D.P.L.); viene disposto l’obbligo di comunicare all’INAIL, a fi ni statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni comportanti un’assenza di almeno un giorno - escluso quello dell’evento - e, a fi ni assicurativi, le informazioni relative agli infortuni con assenza superiore a tre giorni. Informazione e Formazione Viene introdotto il principio dell’aggiornamento periodico di tutte le attività formative delle fi gure che si occupano di sicurezza in azienda (attualmente previsto solo per le misure di primo soccorso). Tale obbligo vale anche per il datore di lavoro che svolge direttamente il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Gli addetti alla prevenzione degli incendi dovranno partecipare a corsi di aggiornamento periodici i cui contenuti e la durata restano ancora da defi nire. In attesa di indicazioni precise vengono mantenuti validi i corsi effettuati secondo i principi del precedente D.Lgs. 626/94. Sorveglianza sanitaria – Medico Competente La fi gura del medico competente assume maggiore ruolo e responsabilità. Alcuni adempimenti, già in capo al datore di lavoro, vengono ora trasferiti al medico. Tra questi la custodia delle cartelle sanitarie e di rischio dei lavoratori. Finalmente egli effettua la sorveglianza sanitaria nei casi previsti dalla normativa, aggiornata con apposito decreto, al fi ne di rendere trasparente e certo l’obbligo di ricorso a tale misura di tutela. Oggetto di dubbi interpretativi la novità che vieta al Medico di effettuare la visita preventiva (per verifi care quindi l’idoneità ad una mansione) in fase pre-assuntiva. Documento di valutazione dei rischi (V.d.R.) e autocerti- fi cazione Il documento di valutazione dei rischi e quello sui rischi interferenti, nel caso di datore di lavoro committente, costituisce un adempimento cardine del sistema prescrittivo, con pesanti conseguenze sanzionatorie. Nel caso di micro-imprese (fi no a 10 lavoratori) si conferma la possibilità di autocertifi care l’avvenuta valutazione (analogamente a quanto già previsto nel d.lgs 626/94) ma solo fi no a diciotto mesi dopo l’emanazione di un decreto sull’effettuazione della V.d.R, con procedure standardizzate, e comunque non oltre il 30/6/2012. Le sanzioni penali più pesanti sono previste in caso di mancanza o non conformità della V.d.R. e relativa documentazione. L’articolo si riferisce a tutti i rischi, in particolare quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari tra cui quelli collegati allo stress lavoro-correlato (al posto di un generico riferimento a tutti i rischi psicologici), alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri paesi. Il documento può essere consegnato al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su sua richiesta e nell’espletamento della sua funzione. Sanzioni Gli artt. 55 e seguenti contengono il sistema sanzionatorio relativo al Titolo I. E’ stata effettuata un’operazione di forte appesantimento delle sanzioni. L’impianto sanzionatorio assume connotazioni differenti poiché incentra la sanzione penale sulla mancanza di valutazione del rischio, ritenuta la misura di prevenzione imprescindibile per la corretta conduzione aziendale. L’art. 55 infatti prevede l’arresto da 6 a 12 mesi, o l’ammenda da € 5.000 a € 15.000, per il datore di lavoro che non effettui la V.d.R o lo esegua in modo lacunoso. Anche chi non provvede ad istituire il SPP (con l’RSPP o con lo svolgimento diretto) viene severamente punito. E’ prevista ulteriore aggravante (arresto fi no a due anni) per mancata o lacunosa V.d.R nel caso di aziende operanti in settori considerati più a rischio tra cui quello dei cantieri mobili, escludendo, dietro nostra richiesta, quelli più piccoli. Le sanzioni per i lavoratori autonomi e similari che non rispettano le condizioni dell’art. 21 sono anch’essi punti (da 300 a 3.000 €; per mancanza di tesserino da 50 a 300 €); anche qui si è presentata richiesta di forte riduzione. L’uffi cio Ambiente e Sicurezza è a disposizione per informazioni e chiarimenti (tel. 035.274.260-342-266, e-mail: ambiente@artigianibg.com). |
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Collaudo e gestione della macchina da stampa: eseguire i test di macchina |
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Giovedì 16 Ottobre 2008 - ore 19.00 presso Associazione Artigiani, Sala Agazzi |
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Il nuovo appuntamento con le serate tecniche PAB avrà come titolo “Gestire oggi un reparto di Prestampa”, si terrà Giovedì 16 Ottobre 2008 - ore 19.00 presso l’Associazione Artigiani, in sala Agazzi. Il relatori della serata saranno Alberto Sironi, TAGA (Associazione Tecnici Arti Grafi che Italia). Questa serata/dibattito si pone come obbiettivo di approfondire la conoscenza della macchina da stampa e la sua gestione valutando il foglio stampato, identifi cando con la maggior precisione possibile le caratteristiche qualitative delle macchine da stampa, così come di qualsiasi altro processo di output similare e di tutto il processo a monte: per conoscerle, defi nirle e registrarle in modo da creare un riferimento che ne permetta il controllo ed il mantenimento nel tempo. La metodologia che affronteremo ci permetterà di verifi care le caratteristiche qualitative del prodotto stampato, effettuare un collaudo di accettazione delle macchine, stabilire un rapporto coerente tra il foglio stampato e le lavorazioni nel reparto prestampa, verifi care che la macchina da stampa mantenga nel tempo le caratteristiche qualitative defi nite, identifi care la causa di eventuali difetti o variazioni anomalie. Questa serata sarà di auspicio e fondamento per creare degli strumenti e una documentazione PAB che verrà poi condivisa con tutti gli associati. Programma: - Presentazione relatori A. Il Press System: tenere il processo sotto controllo - diagnostica - misura della capacità qualitativa - caratterizzazione della macchina - calibrazione con il proofi ng B. Il Check up di macchina - condizioni di macchina - lastre e curva CTP - una procedura da seguire: il TAGA.DOC.04 - il forma test C. Il collaudo - Legare il contratto ad un capitolato tecnico - Le condizioni di collaudo e la sua esecuzione - TAGA e l’attività di formazione in italia - Domande e risposte - Conclusioni Verrà distribuita la procedura di collaudo preparata da TAGA Italia (TAGA.DOC.04) Si cercherà di spiegare e approfondire le norme in uso e una metodologia di controllo e applicazione coerente con la tipologia di impianti di stampa presenti nel consorzio, la serata prevede una parte di esposizione ed una parte di domande e risposte, che attendiamo numerose. Si parlerà anche dei diversi sistemi off-line di lettura automatica delle scale colore e relativi software. Si ringrazia TAGA per la disponibilità che dimostra e per la volontà che ha di voler fare cultura grafi ca nel territorio di Bergamo. Invitiamo tutti calorosamente a partecipare alla serata.
Manuele anghileri |
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le tipografie bergamasche si incontrano |
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Nel mese di Aprile e Maggio il consiglio direttivo PAB ha organizzato gli “Incontri di zona tra le tipografi e Bergamasche”. Questa iniziativa è stata pensata per incontrare e confrontarsi in primo luogo con gli associati del consorzio e invitare le tipografi e non iscritte della provincia a conoscere i valori e le iniziative che il PAB propone e organizza. Per poter incontrare nel miglior modo tutti gli associati si è pensato di suddividere l’iniziativa in quattro incontri, prendendo spunto dai punti cardinali abbiamo deciso di suddividere la Bergamasca in 4 zone: Sud, tutte le tipografi e a sud di Bergamo; Ovest/Valle Brembana; Nord, Valle Seriana; Est, Bergamo città e Laghi, C’è stato a sorpresa qualche sconfi namento e qualche tipografi a non prettamente della provincia ha partecipato agli incontri, mentre poche le tipografi e non iscritte al consorzio che hanno partecipato. Oltre a dare impulso alla partecipazione e alla vita del consorzio, informare delle attività PAB, ci siamo posti come obbiettivo primario di ascoltare le aziende e capire quali esigenze siano più sentite da parte degli associati, l’intento inoltre è stato quello di darci la possibilità di programmare a lungo termine e con più effi cacia le iniziative, in modo di fornire un servizio mirato, ma soprattutto utile, alle aziende associate. Oltremodo questaquesta iniziativa ci ha permesso di fare il punto sul livello di servizio dei fornitori convenzionati PAB, che per quanto riguarda la maggior parte degli associati è stato giudicato di buon livello sotto tutti gli aspetti. La partecipazione è stata buona, Presenti quarantaquattro aziende e cinquantacinque soci suddivisi in quattro serate. Gli incontri si sono tenuti in forma conviviale in quattro ristoranti diversi, si sono svolti sempre con serenità è con un buon livello di confronto e apporto di idee. E’ stata un’iniziativa importante, perché è stato fatto con una buona parte degli associati, per il contatto e lo scambio di informazioni, impressioni, su svariati argomenti, Da lodare l’impegno profuso dai consiglieri, che si sono prodigati nel contattare gli associati e partecipare alle serate, ma soprattutto nel mediare e ascoltare gli stessi, raccogliendo idee e spunti che poi sono stati elaborati in sede di consiglio. Di seguito un piccolo riassunto delle iniziative proposte di cui si è discusso nelle serate. - Nuovo decreto Sicurezza – valutazione dei rischi obbligatoria Entrato in vigore il nuovo testo unico sulla Sicurezza e Salute nei luoghi di Lavoro il PAB si attiverà nell’organizzazione una o più serate informative che chiariranno il tipo di interventi da effettuare in azienda, si deciderà successivamente in che modo assegnare degli incentivi o formare gli associati in modo che possano assolvere anche questo nuovo onere. - Formazione per quadri nel settore delle arti gra- fi che a Bergamo E’ stato riscontrato che a Bergamo vi sono pochi corsi a livello quadro per giovani imprenditori, di fatto sinora ci si è appoggiato ai corsi APIG della Scuola Cartaria San Zeno di Verona, se ci fosse una buona richiesta si potrebbe provare a portare a Bergamo i corsi di formazione, coinvolgendo anche l’Associazione Artigiani di Bergamo. - Istituire una legatoria service per il PAB Da parte di alcuni associati è stato riscontrato un servizio carente a livello di tempistiche di consegna e prezzi per quanto riguarda le legatorie presenti sul territorio, da qui la proposta di crearne una consorziata. - Software gestionale adeguato alle esigenze di un’azienda tipo PAB Si propone di preparare un gestionale open-source a costi molto competitivi, prevedendo la generazione del preventivo, commessa, rilevamento tempi da reparto, invio dati in contabilità, ma soprattutto sarà sviluppato e concepito per un’azienda media tipo PAB. Non per ultimo le aziende interessate allo sviluppo divideranno i costi di esecuzione del programma con la possibilità di personalizzare il programma per la propria azienda, aggiungendo moduli tipo gestione del magazzino o altro. - Certifi cazione Aziendale E’ stato proposto di proseguire il lavoro iniziato con l’associazione artigiani qualche anno fa di guidare e dare contributi per le aziende che si vogliono certifi care. - Inserire un nuovo fornitore convenzionato per la carta Dopo l’accorpamento di Antalis Italia in Polyedra manca nel cartello un fornitore/distributore di carta, venuto meno un competitor sul mercato c’è un possibile rischio di una minore competizione tra i fornitori. - Inserire un nuovo fornitore convenzionato per il Cartone Qualche azienda associata PAB specializzata in stampa di cartone ci informa che è obbligata ad acquistare da fornitori non convenzionati. - Proporre il PAB sul mercato come fornitore di servizi di stampa. Si propone di realizzare uno studio di fattibilità per capire se il consorzio possa proporsi sul mercato valorizzando la capacità produttiva (76 aziende) che il consorzio ha già sin da ora. Si tratta in parole semplici di andare a cercare commesse per poi distribuirle agli associati secondo una regolamentazione decisa e condivisa tra le aziende, perseguendo obbiettivi comuni di crescita. Questa proposta è stata apprezzata da diversi associati, bisogna dire subito che è non facile la sua esecuzione, in primo luogo serve che ci sia un buon numero di aziende che decidano di accordarsi sulle linee guida e investire risorse, secondo passo trovare le persone esterne o interne al consorzio che lavorino sulla fattibilità del progetto. - Raccolta dati sulle aziende di servizi o lavorazioni particolari presenti sul mercato: Legatorie, plastifi che, serigrafi e, lavorazioni manuali particolari Indagine sul territorio presso gli associati e aziende di servizi con condivisione delle informazioni e pubblicazione tramite il sito PAB. - Creazione di un Forum sul sito Internet PAB per scambio di lavoro o ricerca dati. Ampliare il sito PAB inserendo un modulo che permetta di creare contatto e scambi di lavoro/urgenze tra gli associati, anche via mail, partendo dal sito. - Consulenza Aziendale Specializzata Consorziata Mettere a disposizione degli associati delle convenzioni con consulenti specialisti del settore che per le aziende che lo richiedano facciano un check-up aziendale sotto diversi profi li tecnico-organizzativi o tecnologico. Il consiglio PAB vi propone quanto è stato raccolto nelle serate e vi chiede di dare un vostro parere (attraverso l’apposito modulo da inviare via fax) sulle iniziative che ritenete importanti per la vostra azienda, in modo da indicarci delle linee guida e investire energie nell’esecuzione di quei punti che gli associati ritengono prioritari.
Manuele Anghileri |
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Buone vacanze |
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Nel mese di luglio il nostro pensiero corre alle tanto sospirate vacanze estive, ancora presi per qualche settimana su preventivi e programmi di stampa. In questi primi mesi dell’anno il Consiglio Direttivo si è riunito molte volte per pianifi care e organizzare le attività previste per il 2008: Le tipografi e bergamasche si incontrano: il programma più intenso e importante è stato quello degli incontri svolti nelle serate con le tipografi e bergamasche associate PAB e non, l’iniziativa svolta ad ascoltare le nuove proposte di tutti i consorziati intervenuti. L’iniziativa ha avuto un buon successo e buona parte degli associati ha partecipato portando contributi importanti. Questi incontri e scambio di opinioni con gli associati ci ha permesso di preparare un’elenco di iniziative che vi sottoponiamo sotto forma di questionario, al quale vi chiediamo di risponderci via fax in modo da dare delle priorità alle varie iniziative. Drupa: dal 5 al 8 giugno il gruppo PAB non poteva certo mancare all’appuntamento più importante nel nostro settore, cioè DRUPA a Dusseldorf, quattro giorni intensi di novità riguardanti le nuove tecnologie di stampa. Corsi MAC: non dimentichiamoci i corsi macintosh seguiti da Roberto Carminati, il quale con la sua comprovata capacità ha curato al meglio lo sviluppo delle lezioni, infatti ogni anno le iscrizioni sono sempre in aumento. La giornata in baita: Il 29 giugno si è svolta la seconda edizione “della giornata in baita a San Pellegrino” iniziativa aperta a tutti nel segno dell’allegria, del divertimento e del buon cibo, ben organizzata dal nostro consigliere Mauro Di Liddo, erano presenti circa 50 persone tra associati e fornitori. Per i prossimi incontri il Consiglio PAB sta programmando l’iniziativa su “Ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro”, un argomento necessario che riguarda tutte le nostre aziende, visto che dal 15 maggio 2008 è già in vigore il Nuovo Testo Unico sulla Sicurezza, che ha sostituito la legge 626/94. Il consorzio organizzerà un primo incontro generale per gli associati PAB, in seguito chi vuole potrà richiedere informazioni mirate sulla propria azienda rivolgendosi direttamente all’Associazione Artigiani. Il prossimo giovedì 16 ottobre inoltre è in programma una serata tecnica sul tema: “Collaudo e gestione della macchina da stampa” organizzata in collaborazione con TAGA, l’incontro da l’opportunità di approfondire la conoscenza della macchina da stampa, verifi care le caratteristiche qualitative del prodotto stampato, che la macchina da stampa mantenga nel tempo le caratteristiche qualitative defi nite, identifi care la causa di eventuali difetti o variazioni anomalie, adottare un metodo di lavoro, Per il prossimo anno saranno previste delle modifi - che allo statuto e regolamento PAB, queste avverranno contestualmente con le elezioni di rinnovo del consiglio che si terranno nel febbraio 2009. Rinnovo l’invito a partecipare alle iniziative PAB concludo augurando a tutti da parte mia e da tutto il Consiglio Direttivo buone vacanze, arrivederci a settembre!!!
Il Presidente Stefano Rossi |
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Motorata 2008 |
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 Sabato 26 Luglio 2008 Il consiglio direttivo PAB invita tutti gli associati moto muniti a partecipare al 3° MOTORADUNO motociclistico Poligrafici Artigiani Bergamaschi, sabato 26 luglio 2008, destinazione le splendide valli Bresciane. Il percorso è adatto a tutti i tipi di moto superiori ai 125 cc. Percorreremo la Franciacorta, lago d’Iseo, e la Valle Camonica passando da Gussago, Concesio, Villa Carcina, Ponte Zanardo a sx, Iseo a dx, Pisogne, Gratacasolo, Darfo Boario, Cividate Camuno, Breno, Berzo Demo, Garda. Gusteremo la squisita cucina del ristorante Comunità Don Mazzi, in località Garda, che ci allieterà con i prodotti tipici della Valle Camonica. Rientro nel pomeriggio da Darfo Boario Terme, Lovere, lago di Endine. Programma: - Ritrovo ore 8.20 al piazzale Malpensata a Bergamo - Partenza ore 8.30 con ritrovo all’uscita autostrada casello di Ospitaletto per le ore 9.00 - Ore 1.00 pranzo al presso la Comunità di Don Mazzi - Ore 15 ritorno dalla Valle Camonica e lago d’Endine - Rientro previsto a Bergamo per ore 17/18. Prego confermare entro Giovedì 24 Luglio 2008 Segreteria PAB daniele.scintu@artigianibg.com Daniele Scintu 035.274205 |
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La II a Edizione de "Il PAB in baita!!!" |
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San Pellegrino Terme • Domenica 29 Giugno 2008 |
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 Il PAB è lieto di invitare tutti gli associati alla IIa Edizione de “Il PAB in Baita !!!” che si terrà Domenica 29 Giugno 2008 nella Baita Alpina “Foppette” di San Pellegrino Terme. La Baita è raggiungibile in 7/8 minuti a piedi seguendo una comoda mulattiera; il percorso sarà segnalato con cartelli indicatori arancio. Per chi avrà fiato, un po’ di voglia, ma soppratutto non avrà la panza troppo piena vi sarà anche la possibilità di un escursione sul Monte Zucco. Programma: - Ritrovo in Baita per le ore 11.00 - Aperitivo - Grigliata con polenta,carne, formaggi tipici - Gara del dolce + buono ...Voi lo portate, noi assaggiamo - Ore 16.00 merenda Si prega gentilmente di confermare entro Lunedì 23Giugno 2008 presso la segreteria del PAB Daniele Scintu Tel. 035/274205 - Per Informazioni: Diego Monti 348/3117440 |
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Le tipografie bergamasche si incontrano... |
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 Caro Collega, Associato ti scriviamo per informarti che il direttivo del Consorzio PAB sta organizzando una serie di incontri di zona con le tipografie bergamasche. Gli incontri sono un’occasione importante per discutere e confrontarci su temi attuali che riguardano il nostro settore, la realtà produttiva locale, il futuro delle nostre aziende, ma anche l’occasione per fare un bilancio dell’attività del Consorzio PAB, confrontandoci sul livello di servizio dei fornitori convenzionati, sulle iniziative che il direttivo propone, ascoltando i problemi, le esigenze e le proposte di tutti gli associati. Nei prossimi giorni ogni associato riceverà un invito con l'assegnazione della zona si prega di confermare la vs partecipazione alla segreteria via fax al numero 035.274315 Per rendere piacevole e conviviali gli incontri questi si terranno presso i locali dei Ristoranti sottoelencati: 1° INCONTRO DI ZONA DELL’ISOLA - VALLE BREMBANA Lunedì 21 Aprile 2008 - Ristorante “DILLO ALLA LUNA” - via Ramera, 130 - Ponteranica. 2° INCONTRO DI ZONA VALLE SERIANA Lunedì 28 Aprile 2008 - Ristorante “ALDO E MARIA” - via Mons. Carrara, 27 - Albino. 3° INCONTRO DI ZONA BERGAMO EST Lunedì 12 Maggio 2008 - Ristorante “LA FIASCA” via Foppe, 50 - Costa di Mezzate. 4° INCONTRO DI ZONA BERGAMO / BERGAMO SUD Lunedì 19 Maggio 2008 “VESUVIO” via Borgo S. Caterina, 96 - Bergamo. Raccomandiamo vivamente di partecipare data l’importanza dell’iniziativa, augurandoci che sia un momento proficuo di confronto per le nostre aziende e per il futuro del PAB. Per chi non può partecipare all’incontro della propria zona può partecipare ad uno degli altri incontri previa conferma in segreteria PAB. Saranno invitate anche le tipografie non iscritte al consorzio PAB della provincia, nell’augurio di una crescita del consorzio stesso. Per le aziende che non hanno ancora ritirato la propria copia del libro “Storia della stampa a Bergamo” potranno ritirarla durante questi incontri. Per ogni informazione si prega di rivolgersi direttamente al presidente PAB Stefano Rossi al numero 035.501723. Stefano Rossi Presidente PAB |
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Il Pab presente all'open day della biblioteca Angelo Mai |
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La domenica 11 novembre per il suo annuale Open day, la Biblioteca civica Angelo Mai Piazza Vecchia ha presentato una straordinaria esposizione di 15 incunaboli nella Sala Furietti, spazio di lettura, supportata da proiezione di immagini e spiegazioni nella vicina sala della Raccolta tassiana. Il patrimonio di incunaboli della nostra biblioteca cittadina è tra i migliori in Italia con 2140 esemplari, libri rari e preziosi pubblicati nel Quattrocento, spesso illustrati con silografie e miniature di eccezionale bellezza. Su invito del direttore della biblioteca dott. Giulio Orazio Bravi, il PAB ha allestito nel salone d’ingesso una piccola ma ben attrezzata tipografia manuale con casse di caratteri mobili, torchio manuale, silografie, galvanotipie, zincografie, attrezzi vari per la composizione e la stampa, manuali didattici e cataloghi di alcune fonderie, pietra e lastra litogra- fica, fornendo durante tutta la giornata dimostrazioni pratiche e spiegazioni atte a rendere comprensibile i processi di stampa da Gutenberg fino alla litografia e l’evoluzione delle tecniche per le illustrazioni. Un lavoro impegnativo che ha costretto soprattutto il nostro ormai noto collaboratore Mario Gamberoni a tirare copie di vari cliches a richiesta dei visitatori in lunga fila d’attesa, 2200 la stima degli organizzatori, per tutto to il tempo di apertura della mostra. Una pregevole iniziativa, che ha permesso a un pubblico attento e interessato la conoscenza della nostra biblioteca e la visione di alcuni tesori del patrimonio che conserva. Il Pab ha collaborato al meglio presentando una raccolta di materiale arricchita rispetto a precedenti esposizioni, rispondendo al desiderio di mostrare come avveniva la stampa prima della meccanizzazione e automazione intervenute nel secolo XIX. Un ringraziamento va ai soci e amici che hanno contribuito con propri reperti a formare il corpo espositivo e operativo: Tipografia Dimograff, Vegagraph, Tipolito Centrale, Grafica Monti, Grafital, Tipografia Artigiana Bergamasca, signor Gianmaria Savoldelli. Grazie a chi ha collaborato lungo la giornata alla migliore riuscita della dimostrazione rendendo buona e significativa visibilità al Pab nell’ambito di una prestigiosa manifestazione.
Fausto Brembilla |
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Alcune immagini della motorata del 14 luglio 2007 |
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Festa per il 25° il 09 giugno 2007 |
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 Passano i lustri e per il PAB nel 2007 è giunto il momento di festeggiare il 25° anno di fondazione. Dopo il festeggiamento più formale svoltosi il 16 dicembre 2006 che ha coinciso con la presentazione del volume “Appunti per una storia della stampa a Bergamo” presso la Sala Borsa in Bergamo si è scelto di dare alla festa del 9 giugno un taglio più leggero. Sembra più lontano degli anni trascorsi, per le evoluzioni tecnologiche e sociali, il 1982 anno storico in quanto coincide con la fondazione del PAB dei primi 7 soci. Oggi gli iscritti ammontano ad circa un ottantina, ma visto il florido tessuto economico locale ci si augura che i consorziati aumentino. La festa per onorare il 25° si è tenuta in una delle località più conosciute dai bergamaschi, infatti l’evento si è svolto presso l’elegante Maresana Resort, adagiato sui colli della stessa Maresana. Un doveroso elogio va allo staff del catering per l’ottimo servizio e per la gustosissima preparazione delle portate. Dopo il frizzante ed abbondante aperitivo svoltosi nella terrazza del ristorante, il pranzo è stato servito nella ampia sala interna. Il saluto del presidente del PAB, Stefano Rossi, che ha ricordato il percorso del consorzio e ha tracciato quelli che saranno gli impegni dei prossimi mesi, è stato accompagnato dagli interventi delle autorità, fornitori e ospiti presenti, tra le quali quella del gruppo Atab di Brescia. Prima della conclusione del convivio si è svolta una simpatica ed estrosa lotteria con premi tecnologici, la quale ho visto il consorziato Emiri vincitore del 1° premio, un TV al plasma. La festa si è conclusa sulle note della musica suonata da Melchiorre, il quale ha proposto il suo ricco repertorio. In ultimo, ma non certamente perchè di minor importanza, vanno ricordati i componenti dei precedenti consigli direttivi, che negli anni scorsi hanno prima creato e successivamente cresciuto il PAB e senza i quali il PAB non esisterebbe: la loro esperienza, i loro consigli e certamente anche le loro critiche, ci aiutano e spronano a fara meglio. A volte “ci si azzecca” altre si sbaglia, ma come dice il motto “chi non risica, non rosica”... |
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Il PAB alla fiera del libro a Bergamo |
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Cari associati, è con piacere comunicarvi che il consorzio PAB sarà presente con uno stand alla prossima fiera del libro di Bergamo, la quale si terrà dal 21 aprile al 1° maggio 2007 al Quadriportico del Sentierone. L’obiettivo principale della nostra presenza all’interno della fierà sarà far conoscere il consorzio alla comunità Bergamasca, ma sopratutto promuovere la divulgazione del libro di Savoldelli recentemente pubblicato “Appunti per una storia della stampa a Bergamo”. Domenica 22 aprile alle ore 11,00 vi sarà un incontro con l’autore Gianmaria Savoldelli che presentarà il libro. Sarà possibile acquistare il libro presso il nostro stand. Grazie alla passione e volontà del nostro socio Brembilla sarà presente anche un piccolo museo mobile sulla stampa tipografica, con pezzi antichi quali: un torchio a pressione, una pietra litografica, una forma tipografica contenente la prima pagina del libro di Savoldelli, caratteri mobili, casse tipografiche, e tutto l’occorrente per produrre stampe tipografiche. La mattina lo stand sarà disponibile per le visite didattiche di scuole elementari e medie. Invitiamo tutti per una passeggiata sul Sentierone, ovviamente è d’obbligo una visita allo stand PAB! |
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Il Consiglio Direttivo PAB |
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Festa degli auguri 2006 |
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Succede a volte che le consuetudini pur rimanendo tali, talvolta hanno passaggi speciali che rimangono impressi nei ricordi più belli. É cio che è capitato il 16 dicembre 2006 per la canonica ed attesa cena degli auguri del Pab. Il solito ritrovo dei consorziati, svoltasi come di consueto nella cornice elegante del rinomato ristorante Colleoni dell’Angelo nell’incantevole atmosfera di Città Alta del periodo natalizio, è stato anticipato dalla presentazione presso la sala Borse in Piazza della Libertà del libro “Storia della stampa a Bergamo”. L’opera, curata dall’autore Savoldelli è stata promossa dagli ultimi tre consigli direttivi del Pab. La presentazione ha avuto la partecipazione di personalità politiche e culturali di Bergamo. Inoltre la realizzazione della stessa, oltre al valore intrinseco, ha permesso al PAB di allacciare o stringere maggiormente rapporti con le autorità locali in particolare con l’ateneo universitario, con il quale è nata una collaborazione per continuare la ricerca effettuata dall’autore Savoldelli, aprendo un concorso con borsa di studio. Particolarità di quest’anno è stato anche il preludio per l’anno 2007, durante il quale il consorzio festeggia il 25° anno di fondazione per il quale il Consiglio Direttivo si sta gia muovendo per organizzare al meglio l’evento. Ogni suggerimento per rendere speciale la manifestazione è gradito... |
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Una piccola mostra, un grande interesse |
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 Il 16 dicembre 2006 in concomitanza alla presentazione del volume di Gianmaria Savoldelli “Appunti per una storia della stampa a Bergamo”, il Pab nella “Saletta delle tarsie”, attigua al Salone della Borsa Merci, ha allestito una mostra di strumenti e attrezzature in uso fino a pochi decenni fa, e anche ora in rarissime tipografie, per la composizione a mano e la stampa di bozze, pure manuale, di testi e immagini. Il materiale esposto e utilizzato, prestato da alcuni soci, ha permesso al pubblico presente di vedere come avveniva la stampa sin dagli inizi, con gli stessi mezzi sia pure più evoluti, specie il torchietto tiraprove. C’era una cassa Rossi con un corpo 12 monotype, gelosamente conservata dalla Tipografia Artigiana Bergamasca, una cassa di spaziatura completa di corpi, un “vantaggio” per disporre il testo composto con i piccoli arnesi necessari allo scopo: compositoio, tipometro, pinzetta e lingotti, interlinee, cliches vari, galvanotipie, xilografie della Tipografia Dimograff con il torchietto tiraprove della Tipografia Centrale usato per stampare al momento e su richiesta copie della prima stesura della prima pagina del capitolo II del libro di Gianmaria Savoldelli. Pagina composta a mano in corpo 10 Helvetica nel laboratorio amatoriale di Mario Gamberoni, anziano e valente tipografo uscito dalla Scuola Tipografica dell’Orfanotrofio di Bergamo ai tempi della direzione di Daniele Fassino, maestro di molti giovani, in seguito richiesti e affermati tipografi. Il Gamberoni ha fatto dono della pagina in piombo all’autore del libro. A completare l’esposizione una pietra litografica d’epoca della Stamperia Stefanoni. L’interesse per questa iniziativa, favorito dalla presentazione del libro, è andato oltre le previsioni e ha creato qualche problema agli organizzatori che hanno faticato a soddisfare le richieste di ogni genere dei visitatori, complici lo spazio, il tempo disponibile e i pochi addetti. L’esposizione sarà ripetuta nell’ambito delle manifestazioni alla Fiera del Libro dal 21 aprile al 1 maggio 2007 al Quadriportico del Sentierone. |
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Presentato il Libro "Appunti per una storia della stampa a Bergamo" |
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 Il pomeriggio del 16 dicembre 2006 nel Salone della Borsa Merci gentilmente concesso dalla Camera di Commercio, il Pab ha presentato il volume di Gianmaria Savoldelli “Appunti per una storia della stampa a Bergamo”. Un evento atteso da chi era a conoscenza della ricerca sulla stampa a Bergamo promossa e finanziata dal Pab e in corso da alcuni anni con l’intento di celebrare 450 anni trascorsi dal primo libro stampato a Bergamo da Michele Gallo de Galli e di fare luce sulle vicende dei tipografi bergamaschi e l’evoluzione delle loro botteghe attraverso secoli densi di avvenimenti e di storia. Numeroso il pubblico presente, scelte le rappresentanze tra cui mi è gradito segnalare Lino Lumini per l’Associazione Tipografie Artigiane Bresciane, Tiziano Zanotti della Scuola Grafica S. Zeno di Verona, Antonio Ghiorzo tipografo-editore-giornalista, Alberto Sironi presidente di Taga Italia, Emilio Gerboni già presidente di Taga Italia, Walter Grossi assessore all’urbanistica del Comune di Bergamo, Marcello Raimondi consigliere regionale della Lombardia, Bruno Agazzi duca di Piazza Pontida. Per la presentazione l’autore Gianmaria Savoldelli, il direttore della Biblioteca Civica Angelo Maj Giulio Orazio Bravi, la presidente dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo Maria Mencaroni Zoppetti, che nei loro interventi hanno reso evidente il valore e la serietà della ricerca che l’opera contiene raccontandone il percorso e le motivazioni, celebrandone la compiutezza e l’importanza per la storia bergamasca, apprezzandone l’aspetto grafico-editoriale. Sarà cura del Pab diffondere il testo degli interventi del signor Savoldelli e del dott. Giulio Orazio Bravi in formato adatto per essere allegato al libro, mentre l’importante comunicazione della prof. Maria Mencaroni Zoppetti riguardante una borsa di studio indirizzata al proseguimento della ricerca sulla stampa in bergamasca e intitolata a Guglielmo Savoldelli, giornalista padre dell’autore, è di conoscenza pubblica essendo il bando diffuso in questi giorni. Il socio Piero Molteni ha presentato i vari relatori, Stefano Rossi ha porto il saluto del Pab, il dott. Italo Calegari quello dell’Associazione Artigiani, il dott. Walter Grossi per il Comune di Bergamo, il dott. Marcello Raimondi per la Regione Lombardia, Fausto Brembilla ha riassunto la storia venticinquennale del Pab e come si è concretizzata l’idea del libro. Al termine la premiazione di alcuni soci che hanno svolto incarichi nel consorzio, un brindisi augurale e una piccola mostra di attrezzature tipografiche di cui c’è notizia propria in questo numero. Una bella manifestazione molto partecipata e ricca di consensi per l’autore, per i relatori, per il PAB che ha aperto nel modo migliore la celebrazione del suo 25°. Fausto Brembilla Soci premiati con la tradizionale ceramica: Oscar Benaglia, Paolo Finazzi, Pino Gambirasio, Stefano Stefanoni, Cecilio Testa. Il Pab ha fatto dono di 230 copie del volume “Appunti per una storia della stampa a Bergamo” alla Provincia che le ha distribuite a tutte le biblioteche del circuito provinciale. |
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Corsi Mac a bergamo - 2007 |
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Adobe Indesign CS2 Con Indesign CS2 le novità introdotte con la versione precedente si ampliano. Alle trasparenze, la facilità di trattamento del testo e delle immagini, le tabelle, l’inserimento di file di Word ed Excel si aggiungono la possibilità di attivare direttamente i livelli dall’impaginatore per le immagini a livelli di Photoshop, gli stili di oggetto, la gestione delle note a piè di pagina, gli oggetti ancorati, le anteprime di output migliorate, il piccolo plug-in di imposizione InBooklet, la modifica del testo nell’editor di brani, gli elenchi puntati ecc. I corsi proposti hanno approfondimenti differenti per permettere ai neofiti di apprezzare la semplicità e ai più esperti di essere maggiormente creativi e produttivi.
Adobe Photoshop CS2 Con quest’ultima versione di Photoshop le novità riguardano l’introduzione del fuoco prospettivo, cioè la possibilità di modificare l’immagine secondo una gabbia prospettica tridimensionale, l’alterazione dell’immagine, la correzione degli occhi rossi, il pennello correttivo al volo, il contrasto migliore, il supporto per immagini a 16 bit, gli oggetti avanzati, il nuovo Camera Raw portato in Adobe Bridge (il vecchio browser file reso un’applicazione a sè stante che diventa il cuore di tutta la Suite CS2 Adobe) per la correzione e controllo delle fotografie digitali in formato raw. Sempre più leader per il trattamento dell’immagine digitale, dal principiante al fotografo, dal grafico al fotolitista.
Adobe Illustrator CS2 Con l’acquisizione da parte di Adobe di Macromedia quello che si attendeva è accaduto: Adobe ha comunicato che FreeHand non sarà più sviluppato andrà ad esaurirsi allo stesso di modo di Pagemaker e GoLive. Per coloro che hanno archivi di documenti e usano ancora FreeHand il passaggio diventa ormai obbligatorio; la conversione da un programma all’altro non è proprio indolore e occorre decidere: o continuare, fino a che i computer riusciranno a far funzionare FreeHand, spostando il problema in un futuro comunque prossimo o iniziare a produrre da subito il nuovo con Illustrator, convertendo mano a mano i vecchi file. QuarkXPress 7 Con QuarkXPress è nato nel 1987 il Desktop Publishing rivoluzionando i sistemi di produzione editoriali. Dopo gli ultimi anni contrassegnati dall’esplosione del concorrente Adobe Indesign, QuarkXPress cerca di rimanere competitivo con questa nuova versione con novità significative e importanti rispetto alla versioni precedenti 5 e 6.
Portfolio 8 versione in inglese (non esiste in italiano). Per anni Portfolio è stato un software di catalogazione semplice ma troppo limitato e poco potente per venir considerato valido ed efficace. Con questa nuova versione Extensis ha dato una grossa spallata al passato e soprattutto alla concorrenza. Presente sul mercato da poco tempo ha già fatto sentire il suo “peso” (National Gallery di Londra gestisce attraverso Portfolio l’intera catalogazione delle sue opere e relativa pubblicazione anche su Web con funzioni di ricerca straordinarie). Con il software si possano catalogare veramente molti formati file, dai più noti formati immagine tiff, psd, jpeg, eps a file nativi di Indesign, Illustrator, FreeHand, CorelDraw, XPress, Word, Excel, pdf (con un anteprima che permette, senza bisogno di aprire Acrobat o Acrobat Reader, di vedere e leggere tutte le pagine del documento), Autocad, formati audio e video vari (con anteprima di audio e video) etc. Masterizzare su CD o DVD direttamente da Portofolio è semplicissimo; assegnando un nome corretto o un numero progressivo al supporto potremo in ogni momento ritrovare con un click il CD o DVD sul quale abbiamo archiviato i nostri file. Il percorso che identifica la posizione del nostro file verrà memorizzato nel catalogo e sapremo sempre dove è situato anche se su supporto non collegato o inserito nel nostro computer (hard disk esterni, server o altri computer, cd, dvd, ecc.); è possibile la consultazione offline dei cataloghi e la funzione di ricerca su più cataloghi contemporaneamente. Inserire negli impaginati di Indesign e XPress immagini, pdf, ecc. con il drag and drop è tanto semplice quanto disarmante. Livelli di accesso differenti per i vari utenti sono la giusta sicurezza per gli archivi. Stampare le anteprime del catalogo per la creazione di documentazione cartecea e pubblicare il catalogo sul web naturale.
Suitcase Fusion - Font Doctor - Mac OS X 10.4 Tiger - Libro Font Programmi per la Gestione font, controllo font e sistema operativo. La gestione dei caratteri da sempre rappresenta un grosso problema per il mondo della grafica, in particolare della prestampa. Caratteri postscript, true type, opentype nascondono spesso insidie. Riconoscerne le problematiche, superarle, integrare il loro utilizzo nel sistema operativo senza creare “perturbazioni” è sempre più un’esigenza sentita dagli operatori. Suitcase Fusion, con la nuova tecnologia Font Sense è il software ideale per aiutarci a gestire i caratteri sul nostro computer. Font Doctor ci permette di verificare la correttezza e coerenza dei nostri caratteri prima di cercare di installarli. Conoscere meglio Mac OS X Tiger è un aiuto a minimizzare i problemi derivanti dal sistema operativo. Libro Font infine è un aiuto per verifiche in situazioni “inspiegabili”. Impariamo anche a conoscere meglio i nuovi font Opentype (codificati da Adobe e Microsoft) perfettamente identici in ambiente Mac e Windows. Contenuto indicativo del corso. Tipologie di font: True Type, Postscript, OpenType; analogie e differenze. Struttura di Mac OS X e identificazione cartelle fonts; cache; cartelle font delle applicazioni; Libro Font (il software di Apple per la gestione font) e sue principali funzionalità; Font Doctor: impostazioni delle preferenze di analisi, controllo e verifica. Suitcase Fusion: impostazione delle preferenze; tecnologia Font Sense; creazione del database; gestione in Mac OS X 10.4 Font OpenType: una nuova frontiera per la composizione e la compatibilità multipiattaforma; cenni sull’utilizzo dei font OpenType in alcuni programmi.
PitStop Pro 7 PitStop Pro 7 richiede una discreta conoscenza delle procedure per la creazione di file pdf e la capacità di orientarsi all’interno di Acrobat. La versione 7 è l’ultima del notissimo programma per il controllo e la verifica dei file pdf, prodotto dalla belga Enfocus. In questa ultima versione sono state apportati significativi miglioramenti sull’usabilità e l’efficacia di controllo e correzione dei file pdf prodotti in proprio conto o ricevuti da altri. Nei flussi produttivi moderni di prestampa sempre maggiore importanza viene data al formato pdf e quindi avere pdf “corretti” è un’esigenza prioritaria, irrinunciabile. Ambiente di lavoro configurabile, inserimento di un pdf all’interno di un altro pdf, possibilità di combinare profili pdf con elenchi di azioni e con un solo clic eseguire la combinazione; nuovo navigatore ampliato e migliorato per passare meglio da un oggetto all’altro, editor di modelli di ritaglio per creare dei predefiniti di ritaglio; supportte le conversioni di colore per le sfumature; possibilità di organizzare i profili PDF per categoria; miglioramenti per i pannelli di Modifica globale e Editor elenco azioni; nuova verifica e correzione che combina tutte quelle relative al formato PDF/X; razionalizzazione delle voci di menu. Queste alcune delle nuove o migliorate funzionalità. Contenuto indicativo del corso: Comprensione del procedimento di verifica ed analisi di un file PDF. Significato di PDF certificato. Area di lavoro; importanza dei profili e delle azioni per il controllo e la modifica; e differenze; analisi dell’editor di profili e di azioni; creazione di azioni e profili personalizzati; QuickRun; pannello di modifica globale; pannello ispettore; ritaglio pagina; certificazione di un file PDF secondo un profilo.
importazione di file di Microsoft Word e Microsoft Excel L’importazione di file di Microsoft Word e Microsoft Excel in un impaginatore non è mai stata così semplice ed efficace come in Adobe Indesign CS2. Mantenere la formattazione originale o modificare stili di carattere e paragrafo, note a pié di pagina per il testo; utilizzo funzione tabella per “vestire” la grafica di Excel con nuovo aspetto con rapidità e facilità. È richiesta una buona conoscenza della Creative Suite Adobe CS2 e nozioni base di Word ed Excel. Contenuto indicativo del corso: Stili di carattere e di paragrafo; tabelle Importazione di file da Word ed Excel; opzioni di importazione; stile di tabella con Smart Styles. Gestione dei grafici provenienti da Word ed Excel e delle eventuali immagini incorporate. |
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In ricordo di Pino Gambirasio |
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..Parole, parole, sempre e soltanto parole, purtroppo stavolta invece, nemmeno quelle, solo un gran vuoto, un gran silenzio, un dolore indescrivibile!!! Già dal parcheggio dell’Associazione. si percepisce una strana atmosfera, vuoto l’angolo del tuo scooter, via via, salendo lo sguardo scorre al tuo posto.... vuoto come il nostro cuore... Il “magone” galoppa, nessuno parla, nessuno osa dir nulla, nessuno ha nulla da dire.
Si lo sappiamo bisogna andare avanti, fermarsi non sarebbe da te, c’è tanto da fare, tutto quel lavoro, tutti quei progetti, di cui avevamo parlato solo una settimana fa.
...Solo che è dura, già ci manchi, ci manca la tua passione; ci manca la tua compagnia, ci manca il tuo equilibrio. ma sopra ogni cosa ci manca la tua capacità di essere un giusto oltre a quella di essere un AMICO. Vedi Tu Pino, lo sappiamo che avrai il tuo bel da fare per proteggere, tutti i tuoi cari, ed i tuoi due meravigliosi angioletti, ma, se ogni tanto ti dovessero avanzare cinque minuti prova a guardare verso il basso, dai un occhio anche a noi!!!
P.S. Ricorda agli angeli, con te lassù che con una punta di magenta, il cielo sarà sempre di un bel blu.
Un Abbraccio
I tuoi colleghi e amici del direttivo Pab |
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IL NUOVO DIRETTIVO BIENNIO 2007/2009 |
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Lunedì 26 febbraio, presso la sala Agazzi dell’Associazione Artigiani di Bergamo, si sono svolte le elezioni del nuovo consiglio direttivo del Pab per il biennio 2007-2009, una trentina i soci presenti. I consiglieri eletti sono: Anghileri Manuele, Benaglia Oscar, Carminati Roberto, Di Liddo Mauro, Gambirasio Giuseppe, Molteni Piero, Monti Diego, Rossi Stefano, Testa Simon. Il nuovo consiglio direttivo si è riunito il 5 marzo 2007 presso l’Associazione Artigiani di Bergamo, ed ha riconfermato presidente Stefano Rossi, mentre come vicepresidente è stato eletto Manuele Anghileri. Si ringraziano i consiglieri uscenti, Giuliano Ghisleri, Ovidio Maccario e Patrizia Marchetti, per l’attività svolta in questi anni.
Nella prima riunione del consiglio direttivo oltre ad una analisi sull’andamento delle iniziative del 2006 è stato approntato un programma di massima per il prossimo biennio 2007-2009, tra le iniziative proposte vi sono: - Partecipazione imminente alla “Fiera del libro” a Bergamo dal 21 aprile al primo maggio 2007. - Promozione del libro “Appunti per una storia della stampa a Bergamo” presso le scuole, biblioteche di Bergamo. - Bando di concorso sulla prosecuzione della ricerca storica sulla stampa a Bergamo, con l’Ateneo di Scienza Lettere e Arti di Bergamo. - Festa del 25° di fondazione del PAB. - Serate tecniche e gestionali in collaborazione con TAGA italia in particolar modo con il sig. Sironi il quale ha dato piena disponibilità a portare approfondimenti sulla cultura grafica a Bergamo. - Serata tecnica sulla stampabilità e trattamento delle carte speciali metallizzate, in concomitanza della quale sarebbe opportuno approfondire anche il tema della verniciatura e inchiostri speciali. - Incontro sugli studi di settore. - Serata Tecnica “l’Artigiano tecnologico”: tendenze di mercato e futuri investimenti nel settore delle arti grafiche”. - Organizzazione di una serata tecnica di aggiornamento sugli “usi e consuetudini” della Camera di Commercio di Bergamo. - Visita al museo della stampa di Lodi. - Festa in baita II, edizione 2007. - Visita alla cartiera Fedrigoni. - Tra le idee proposte dai “Giovani” presenti nel Consiglio vi sono la visita alla Zecca dello Stato e in alternativa la visita agli stabilimenti Heidelberg, in 3-4 giorni. - Fiera Drupa 2008.
Oltre alle iniziative sopradescritte in pieno spirito associativo vi invitiamo ad apportare il vostro contributo per eventuali altre iniziative di rilievo, che siano per voi importanti inserire nel prossimo biennio. Il consiglio direttivo PAB |
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L'Impresa grafica nel presidio di un mercato sempre più competitivo |
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Incontro presso l'Associazione Artigiani, sala Agazzi |
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Gli ultimi anni sono stati difficili per l’economia italiana in generale e in particolare per i settori dell’industria grafica. La competitività sempre più accesa, la corsa al prezzo più basso per acquisire commesse che spesso si rivelano poco redditizie, fornire servizi al cliente sempre più onerosi per le nostre aziende, non possono che far generare all’interno del consorzio diverse riflessioni. Per approfondire questi temi con voi il prossimo appuntamento è per il convegno:
“L’IMPRESA GRAFICA NEL PRESIDIO DI UN MERCATO SEMPRE PIÙ COMPETITIVO” il 25 maggio presso l’Associazione Artigiani, sala Agazzi ore 19.00.
Il relatore sarà Claudio Della Rossa che qualcuno di voi sicuramente conosce per i corsi APIG rivolti ai quadri e dirigenti presso la scuola San Zeno di Verona o per gli articoli scritti sulla rivista “Il Poligrafico Italiano”.
Gli argomenti proposti saranno i seguenti: - Ruolo della piccola impresa nella dinamica della globalizzazione: i fattori di successo 2006 ed alcuni esempi di criticità presenti nelle piccole imprese del settore grafico. - La concentrazione delle Aziende Grafiche negli anni 2000: i grandi “sempre più grandi” ed i piccoli alla rincorsa della redditività delle proprie commesse. - Il ritardo delle aziende nella Funzione Commerciale ed i caratteri di un’organizzazione di vendita qualificata: l’orientamento al mercato come sfida. - Le opportunità generate dalla Promozione e Sviluppo di un’offerta di “Global Service” e le capacità richieste agli imprenditori. - I parametri di eccellenza 2006 per le aziende del settore grafico: fatturato per addetto, redditività, incidenza dei costi manifatturieri, i costi della funzione commerciale, il livello di innovatività. - Opportunità e vincoli dalle esperienze dei “Distretti” grafici e dell’asso-ciazionismo nel nostro settore.
Con entusiasmo, certi di aver destato il vostro interesse, invitiamo tutti calorosamente a partecipare alla serata e a condividere le vostre esperienze.
Il Profilo: Claudio Della Rossa Claudio Della Rossa, 58 anni, di Udine, perito industriale e con corso di laurea in economia aziendale non portato a termine. Per oltre 20 anni nel gruppo Electrolux Zanussi di Pordenone, svolgendo attività di formazione sviluppo organizzativo nelle numerose aziende del gruppo, sia nel campo manageriale che commerciale. Dal 1985 docente delle attività di formazione per il settore grafico dell’APIG di Verona e per diverse associazioni imprenditoriali. Dal 1990 passa alla libera professione come consulente commerciale e direzionale di importanti aziende nazionali e multinazionali. Nel settore grafico, oltre all’attività di formazione imprenditoriale e manageriale, ha maturato significative esperienze di formazione e sviluppo, sia con grandi imprese industriali, sia supportando le Direzioni aziendali nell’attuazione di efficaci strategie. Oltre che alla realizzazione di business plan, opera nella costruzione di reti di vendita, nel supporto a processi di internazionalizzazione, e nell’affiancamento di quadri e successori alla gestione di strutture organizzative complesse. Dal 2003 collabora come redattore su tematiche commerciali con la rivista “Il Poligrafico Italiano” e sta terminando la stesura di un’importante pubblicazione sull’organizzazione e marketing per le imprese grafiche.
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Lastre e tecnologie CTP |
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Come cambia il mondo della stampa... |
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 La tecnologia del Computer-to-Plate è ormai andata oltre la fase iniziale di tecnologia innovativa, ma si è ormai affermata come metodo di produzione comunemente adottato. Attualmente vi sono oltre 10.000 sistemi CtP installati in tutto il mondo, e si stima una crescita che porterà questo numero ad oltre il doppio negli anni a venire. Tra i vantaggi più evidenti del CtP è la maggiore produttività ed i risparmi in termini di tempo e denaro. Eliminando la pellicola, si migliora la qualità di stampa finale, dato che le immagini ed i puntini non soffrono della perdita di qualità data dal passaggio per le varie fasi del processo produttivo tradizionale, ad esempio la copia a contatto da pellicola a lastra. La qualità delle lastre pronte per la stampa è di molto superiore, dato che non vengono persi i dettagli dell’immagine durante il processo di produzione. In breve: la tecnologia CtP consente di ottenere un puntino chiaro, generato direttamente sulla lastra, che migliora enormemente la qualità di immagine e la nitidezza della riproduzione. Dato che si eliminano i problemi di registro e la qualità di lastra viene migliorata, non viene sprecato tempo prezioso nel correggere la lastra o rifarla. Dato che le tirature stanno diventano sempre più corte, aumentando quindi l’incidenza dei tempi di avviamento, tagliare questi tempi diventa un fattore significativo anche in termini di costi. Prima di tutto, si possono ottenere consistenti risparmi sui costi della pellicola e degli sviluppi, inoltre, vi è un risparmio anche in termini di acqua, carta ed inchiostro. I clienti apprezzano la migliore qualità del prodotto stampato finale ed i tempi di produzione più brevi, infatti il risultato finale può essere ottenuto più rapidamente rendendo i prodotti più competitivi. Fondamentalmente, esistono tre tipi di lastre CtP: quelle violet, quelle termiche e quelle process-free. Tralasciando le caratteristiche tecniche di ogni tipo di lastra possiamo dire che: Le lastre violet possono essere agli alogenuri d’argento per tirature fino a 350.000 copie, o fotopolimeriche che arrivano fino a 100.000 copie. Le lastre agli alogenuri d’argento non possono essere cotte, sono molto sensibili e possono essere esposte molto velocemente usando sorgenti luminose laser meno potenti. I chimici utilizzati per lo sviluppo richiedono recupero ecologico dei residui. Le lastre al fotopolimero possono essere cotte e quindi arrivare anche a 1.000.000 copie. Sono meno sensibili alle reazioni chimiche durante lo sviluppo ed utilizzano chimici a base acqua, quindi il residuo non contiene argento o altri materiali potenzialmente dannosi. Entrambi i tipi di lastra sono sensibili alla luce e vanno pertanto sviluppate in ambienti con luce gialla. Le lastre termiche offrono delle tirature fino a 150.000 copie, non sono sensibili alla luce ed offrono una risoluzione pari alle normali lastre agli alogenuri. Se cotte possono arrivare anche al milione di copie e richiedono di essere trattate in modo preciso, con uno sviluppo, un lavaggio ed una gommatura. Le lastre process-free hanno il vantaggio di non richiedere alcun trattamento chimico di sviluppo ma solamente un semplice risciacquo. La massima tiratura è di 100.000 copie e non è possibile la cottura. Il problema principale legato a questa tecnologia sono i residui di polvere che devono essere rimossi dal sistema CtP durante la fase di incisione, fatto che richiede un robusto sistema di estrazione di sporco e detriti. Inoltre, ci sono solo poche marche sul mercato con questo tipo di prodotto. In base al tipo di lastra utilizzata la tecnologia di incisione del CTP è differente. Oggi sul mercato le soluzioni prevalenti sono : Unità a tamburo esterno, dove la lastra viene montata sull’esterno del tamburo. Il tamburo ruota, e la testa di incisione si muove parallelamente all’asse del cilindro, incidendo la lastra all’esterno del tamburo. Questo principio consente di posizionare il laser molto più vicino al materiale della lastra, che non in un sistema a tamburo interno. Per migliorare la produttività, è necessario usare una testa di incisione che utilizzi più raggi. L’architettura a tamburo esterno viene spesso utilizzata nei sistemi CtP per la posa di lastre termiche sensibili agli 830 nm. Dato che il materiale di una lastra termiche ha una bassa sensibilità, occorre una grande quantità di energia per esporre queste lastre. Questo risultato si può ottenere posizionando i diodi laser vicino al materiale della lastra. In generale, la velocità del tamburo è di circa 300-800 giri al minuto (rpm). Per poter ottenere potenza sufficiente e velocità di posa ragionevoli, questi sistemi utilizzano più diodi insieme, ad es. 24, 32, 48, 96 …. Un fornitore è in grado di minimizzare l’utilizzo di diodi a circa 20, dividendo l’energia in raggi multipli attraverso delle valvole luminose. Unità a tamburo interno, dove la lastra viene montata all’interno di un tamburo stazionario. Viene utilizzato un unico, potente raggio laser per incidere la lastra. Il raggio laser di incisione viene deflesso nel tamburo utilizzando uno specchio che ruota ad altissima velocità, scrivendo una linea di scansione per giro, mentre scorre percorrendo la lunghezza del tamburo. I sistemi CtP per l’esposizione di lastre viola utilizzano spesso l’architettura di incisione a tamburo interno. Tuttavia questa architettura è anche adatta all’esposizione termica su lastre sensibili ai 1064 nm. In un sistema a tamburo interno è necessario solo 1 diodo, dato che la velocità dipende dai giri al minuto (rpm) del motore di rotazione. In generale, la velocità di rotazione è di circa 30.000 - 40.000 rpm. Inoltre, il materiale lastra che si espone a luce visibile è molto più sensibile rispetto alle lastre termiche, e quindi occorre meno energia per la posa. Inoltre, un sistema a tamburo interno ha meno elettronica e parti in movimento se confrontato con un sistema a tamburo esterno, il che significa che la frequenza di guasto del diodo laser è ridotta al minimo. Entrambe le tecnologie CTP, come del resto i diversi tipi di lastre utilizzate possono presentare vantaggi o limitazioni che possono influire positivamente o negativamente sulla scelta del tipo di CTP da impiegare nella propria azienda, ma ci sono altri aspetti e caratteristiche, che contribuiscono al successo complessivo del sistema: L’Automazione dell’impianto ad esempio elimina la necessità di trattamento in camera oscura, e consente di caricare le lastre, esporle e svilupparle automaticamente. Non è necessario alcun intervento manuale tranne per il caricamento delle lastre nei cassetti, risparmiando quindi sulla forza lavoro necessaria e minimizzando gli errori di produzione causati da un errore umano. Altra caratteristica non secondaria può essere il sistema di punzonatura integrato che offre risultati tangibili in termini di tempo e di costo oltre che di qualità, perché la punzonatura viene eseguita rispetto all’immagine evitando anche in questo caso l’errore umano e garantendo un registro perfetto perché completamente indipendente dalle imprecisioni del supporto. Da non sottovalutare inoltre il fatto che una produzione CtP di successo richiede la presenza di una infrastruttura digitale che può gestire il processo ed elaborare l’enorme quantità di dati necessaria in un flusso di lavoro completamente digitale. L’interfaccia utente che gestisce il CTP deve essere facile da usare e deve guidare l’utente in modo semplice e diretto, ad esempio nelle operazioni di calibrazione della lastra. Ma non dobbiamo dimenticare che per noi stampatori, il sistema CtP è solo il passo intermedio nell’obiettivo di dare costantemente alla sala stampa lastre pronte. Pertanto l’affidabilità è probabilmente il più importante parametro di qualità del sistema, dato che un fermo di produzione nel reparto prestampa dà come risultati una perdita di profitti in sala stampa. Senza un buon servizio di manutenzione ed assistenza, anche la migliore apparecchiatura può non essere soddisfacente. Pertanto è di grande importanza che il fornitore CtP prescelto fornisca un’organizzazione che sia in grado di gestire l’installazione oltre che qualsiasi altro problema che possa insorgere per tutto il periodo dell’investimento. |
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Grande formato, grandi opportunità |
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Dal 10 al 12 Novembre si svolto a Milano, ancora nella fiera vecchia, il Visualcomunication – Sign Italia uno dei più importanti appuntamenti europei per la stampa digitale di grande formato. Tra novità e conferme la certezza di un mercato in crescita. E siamo andati a vedere cosa propongono i leader del mercato. Si è appena concluso il Visualcomunication – Sign Italia fiera dei sistemi di stampa digitale di grande formato, POP e allestimento. Un tre giorni intensa per il numero di eventi correlati e ma sufficienti per poterla girare completamente e focalizzarci sui punti d’interesse. E’ una fiera a cui partecipano principalmente operatori professionisti e dove è possibile farsi il giusto quadro della situazione; sono state confermate alcune tendenze emerse a Drupa04, come la crescita della stampa flatbed e la realtà del getto d’inchiostro per la produzione delle prove certificate; anche Du-pont a presentato due sistemi Cromalin basati su tecnologia Canon. Il mercato del grande formato è uno dei pochi settori sempre in crescita sia come numero di pezzi venduti, sia come fatturati espresso; il valore dell’investimento e la versatilità produttiva ne fanno sicuramente un centro di interesse per chi vuole allargare o consolidare la propria offerta al cliente finale. Più che novità di produzione anche in questo settore si punta a migliorare i flussi di lavoro con una attenzione particolare alla resa produttiva ed alla efficienza dei processi di finitura al fine di migliorare la durata e la stabilità dei supporti. Nell’ambito solvente Ocè ha presentato due modelli: CS7070 e C6110. Il primo è un flatbed con inchiostri UV che permette di stampare su una vasta gamma di supporti rigidi e con i tavoli mobili che possono essere facilmente rimossi per l’utilizzo del sistema con supporti classici. Il secondo è in un plotter a solvente extralarge dedicato alla produzione outdoor. Roland ha presentato due nuovi modelli della serie Soljet Pro II V, sistemi di stampa piezo, ecosolventi, a quadricromia estesa, con la modulazione della goccia per aumentare la definizione dell’immagine in base la tipo di stampa in corso. Mimaki ha presentato una vasta gamma di prodotti permettendo di vedere come raramente accade un elevato numero dei suoi prodotti. Le ultime novità sono il DM3-1810S, flatbed attrezzato con inks solventi, UJF-605R e UJF-605M con inchiostri UV e, nel secondo caso, la possibilità di stampare il bianco coprente; infine il sistema JV3-75SP+CG-75ML per la stampa e taglio in linea print&cut con levate rese di produzione. In ambito pigmento e dye non ci sono state novità di particolare rilievo ma felici conferme della maturità di questa tecnologia per la stampa sia in interno che in esterno, sia di produzione sia di prova con soluzioni software adeguate per ogni ambiente.. Hewlett Packard ha mostrato la sua linea ormai consolidata in ambito fotografico, produttivi e cad, rinforzando l’offerta con alcuni nuovi supporti. Da Epson è stato possibile vedere i nuovi Stylus Pro 7400 e 9400 due sistemi per la stampa in quadricromia con inchiostri a lunga durata e la possibilità di modulare i toni di grigio con tre tipi di nero. Canon era schierata con tutta la linea Image PROGRAF sia per interni che per esterni a cui ha abbinato un innovativo sistema di laminazione termica. Anche Canon consente di utilizzare tipi di nero differente per aumentare la resa stampa e la rese fotografica sui diversi supporti. Erano presente anche i produttori extra large e wide format e molti altri , ma non basterebbe l’intero giornale. Magari ne parleremo più approfonditamente in altri articoli. Un ultimo aspetto interessate è stata l’evoluzione dell’offerta della stampa su tessuto, diventata una realtà qualche hanno fa ed ora vera e propria fetta di mercato. Questo dimostra come il grande formato sia una grande opportunità di crescita in continua evoluzione. A presto.
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Alessandro Mambretti |
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